
Quella odierna è una tappa importante non solo per l’ampia partecipazione popolare che si profila, per l’adesione di movimenti ed associazioni, di partiti e gruppi vari, ma anche -crediamo sia la prima volta- per le significative adesioni del mondo produttivo ed imprenditoriale (spiccano fra tutte “Città del Mare” e l’Hotel Azzolini). Infine, vasta si preannuncia l’attenzione e la presenza dei vari e diversi mezzi di informazione locale, regionale e nazionale.
Va da sé che, di fronte al quadro descritto, le istituzioni messe sotto accusa per il grave degrado ambientale (Enti locali e ATO1 in testa), manifestino nervosismo e preoccupazione, cercando di correre ai ripari, nascondendo frettolosamente sotto il tappeto (soprattutto alle riprese televisive) le indecenze delle loro colpevoli inadempienze (mai si erano viste nei vari siti periferici tante ruspe e mezzi diversi).
IL COORDINAMENTO DEI COMITATI, DEI MOVIMENTI E DELLE ASSOCIAZIONI, CHE SI È RIUNITO IERI SERA A TERRASINI PER FARE IL PUNTO ORGANIZZATIVO, LANCIA, A POCHE ORE DALLA MANIFESTAZIONE, UN APPELLO FINALE AFFINCHÉ SI COMPIA UN ULTIMO SFORZO DI MOBILITAZIONE PER LA MIGLIORE RIUSCITA DELLA MARCIA.
NE VA DEL NOSTRO FUTURO, DEL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI E DEL TERRITORIO.
Commenta su Facebook